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La Memoria del Fuoco

VideoArte

Marco Noviello | Alessandro Grisendi

2023 – Il fuoco, elemento misterioso e dagli echi divini, ha sempre catturato l’immaginazione umana. Una presenza evanescente che, secondo la leggenda, fu rubata agli dei e successivamente addomesticata dagli uomini, che impararono ad invocarla, a provocarla. Come il tempo, il fuoco si presenta come un flusso incontenibile, talvolta sfuggente al nostro controllo. La sua esistenza è paradossale: per sopravvivere, brucia, consumando se stesso, e quando non trova più nulla da ardere, si spegne pian piano, muore.

Fuoco e tempo condividono una sorta di maledizione comune: entrambi consumano tutto ciò che toccano, segnano il loro passaggio, esiliando ciò che era nel passato. Il tempo si nutre della memoria, mentre il fuoco è un corpo eterotrofo, che si nutre di un altro corpo, consumandolo fino all’estinzione. Oggetti apparentemente insignificanti, che la routine quotidiana spesso trascura, diventano simboli di qualcosa destinato a essere archiviato e dimenticato. Il fuoco assume il ruolo di agente trasformatore, bruciando e condannando gli oggetti alla loro estinzione, ma portando anche con sé il perpetuarsi della loro esistenza. La televisione a tubo catodico, la cabina telefonica, il walkman, il telefono con disco combinatore, la giostra carosello… tutti bruciati, ma allo stesso tempo salvati dalla condanna dell’oblio.

In questo contesto, un filo infuocato si dipana, collegando ogni video e ogni oggetto, diventando il filo della memoria che impedisce al fuoco di spegnersi completamente. La vita quotidiana, rappresentata dai rumori della città, dal passare delle persone, dalle macchine che sfrecciano, procede frenetica, quasi indifferente alla distruzione degli oggetti, nel costante rinnovamento della sua modernità.

L’opera diventa così una riflessione profonda sulla natura ciclica del tempo e sulla sua connessione con il fuoco, una forza che distrugge per poi rigenerare. Attraverso il linguaggio visivo e simbolico, questa creazione trasmette il messaggio della transitorietà della vita e della continua rinascita, evidenziando la capacità del fuoco di bruciare il vecchio e far nascere qualcosa di nuovo. Il filo della memoria, intessuto attraverso il fuoco, collega indissolubilmente il passato al presente e al futuro, rivelando la complessità e l’inevitabilità del ciclo della vita.

Produzione: OOOPStudio

3D Render & Fluid Simulations: Marco Noviello

Color Correction & Post Produzione: Alessandro Grisendi